martedì 9 ottobre 2018

GITE SCOLASTICHE LIGURIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO


                            

VIAGGI  DI  ISTRUZIONE IN  LIGURIA

VIAGGI DI ISTRUZIONE PER LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

LABORATORI DIDATTICI E PERCORSI GUIDATI PER LE USCITE DIDATTICHE DELLE SCUOLE MEDIE



                                    LA NOSTRA LIGURIA P.I. 01437710096

Percorsi  didattici – Visite guidate in Liguria

                                                                                                    VIA PARCO DEGLI ULIVI, 1 17024 VARIGOTTI (SV)

                                                                           339-4402668 -  guideliguria@libero.it

                                                  Http://digilander.libero.it/guideliguria

                                                                                           



   PERCORSI GUIDATI_(durata 2 h ciascuno)_



GROTTE di TOIRANO 

Scenderemo nelle viscere della terra e contempleremo le fantasiose architetture della natura…Ascolteremo i suoni delle stalattiti e scopriremo misteriose tracce  lasciate da uomini preistorici…le grotte, un mondo incantato! (In alternativa: Grotte di Borgio Verezzi / Grotta del treno di Bergeggi).                                                      



DALL’ULIVETO AL FRANTOIO

LA CIVILTA’ DELL’OLIVO.  COME FUNZIONA UN FRANTOIO?   Passeggiata in un uliveto di fronte al mare (Varigotti). “I nostri monumenti non sono nelle piazze delle nostre città, sono le nostre fasce” affermava il poeta ligure G. Boine. Molte fasce sono popolate da un mare argenteo di ulivi secolari. Presso un frantoio (entroterra di Albenga) conosceremo l’ulivo – pianta simbolo della cultura mediterranea –, le tecniche di coltivazione e  raccolta.   Degustazione.                                                                   



IL MEDIOEVO



1)  NOLI,     ANTICO BORGO SUL MARE,    PAESE DI PESCATORI  La V° Repubblica Marinara è oggi un tranquillo borgo dove molte famiglie vivono della pesca, praticata ancora con metodi tradizionali. Percorso giocato nei carruggi per conoscere la storia di Noli e il funzionamento dei principali sistemi per difendersi da nemici e pirati (torri, castello, case-forti, cinta muraria…). VITA DA… lupi di mare!  I commerci tra mare ed entroterra, la navigazione, l’alimentazione in mare, le tempeste e i naufragi… ci faranno comprendere il significato del detto nolese: “U mâ u l’a u numme cun le”). In spiaggia, tra reti e gozzi, incontro con i pescatori.                                                                                                                                                                                                                              



2) ALBENGA, ALL’OMBRA DELLE TORRI MEDIEVALI         Tra logge e palazzi medievali si svelano ambienti raccolti e silenziosi, come la suggestiva Piazzetta dei Leoni. I ragazzi approfondiranno temi legati alle attività commerciali, alle lotte tra guelfi e ghibellini, alla spiritualità. Visiteremo lo splendido Battistero paleocristiano (V°sec.) che conserva  un magnifico mosaico in stile bizantino,  tra i pochi presenti nel nord Italia insieme a Ravenna. 

                                                                               

3) CASTELVECCHIO, IL FASCINO SENZA TEMPO DELLA LIGURIA. Per approfondire la differenza architettonica ed amministrativa tra feudo e Comune si può abbinare ad Albenga la visita di Castelvecchio di Rocca Barbena e di Villanova. Il primo è un borgo dai vicoli contorti e labirintici,  abbarbicato alla rupe su cui sorge il Castello dei marchesi di Clavesana. Villanova è un paese-fortezza creato nel 1250 dal Comune di Albenga per difendere la sua liberà dalle minacce dei feudatari.

                                                                                                                                 

DAL MEDIOEVO ALL’ETA’ MODERNA



FINALBORGO, UN ANTICO MARCHESATO Stretti nell’abbraccio delle mura, i suoi palazzi, le Chiese, il Convento Domenicano ne fanno uno dei “Borghi più belli d’Italia”.  La ricca storia consente molteplici chiavi di lettura. I marchesi Del Carretto, che ne ebbero il dominio dal medioevo fino al 1598, furono i mecenati che durante il Rinascimento vollero i  Chiostri di S. Caterina, lo splendido Castel Gavone, i  tanti polittici cinquecenteschi. Dopo la pace di Cateau-Cambrèsis Finale fu acquistata dalla Spagna e ne divenne l’accesso marittimo per raggiungere il ducato di Milano: il XVII sec. fu un’altra epoca d’oro per il Borgo, che si arricchì di monumenti secondo il gusto barocco. Splendide le statue vestite conservate in S. Biagio, ispirate ai princìpi della Controriforma.



§ Per le classi prime: Alla ricerca degli animali nascosti!  Attraverso un originale percorso i bambini verranno guidati alla scoperta di dipinti, sculture, intarsi, in cui si cela una grande varietà di animali (leoni, conigli, lumache, farfalle, porcospini…): sono allegorie di vizi e virtù, personificazioni di casate nobiliari, simboli legati a curiose vicende. Rivivremo in modo divertente la storia di Finale – uno dei “Borghi più belli d’Italia” –, e scopriremo insieme il… “castello fantasma”: i resti di Castel Gavone (distrutto nel 1713) reimpiegati nei secoli dai finalesi (capitelli che diventano fontane, caminetti trasformati in portoni...), perchè in Liguria non si butta niente!                                                                                                            



GENOVA, ANTICA REPUBBLICA MARINARA

Nei “carruggi” medioevali si schiudono scorci suggestivi come la piazza S. Matteo con le case di branca D’Oria (che Dante incontra all’Inferno), la magnifica Cattedrale di S. Lorenzo, le tante facciate a trompe l’oeil che fanno della Repubblica Marinara una città dipinta (Genua picta).

Alcuni indizi ci guideranno sulle tracce di Marco Polo (prigioniero dei genovesi, scrisse qui il Milione), di Cristoforo Colombo (splendide le aiuole fiorite che rappresentano le tre caravelle), di Paganini (è visibile il celebre violino), di Mazzini

L’età moderna è rappresentata dalla “Via Aurea” una delle più belle strade d’Europa. Visita di una dimora dell’antica nobiltà genovese: Palazzo Rosso, con salita al belvedere del tetto (magnifica vista sulla città e sul porto). In alternativa Palazzo Reale, con la celeberrima galleria degli specchi, o la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, o il Galata - il Museo del Mare.                      



SAVONA, CITTA’ DI PAPI diede i natali a Sisto IV e Giulio II. Centro storico, fortezza del Priamàr, Cappella Sistina. Il periodo Napoleonico e la prigionia a Savona di Papa Pio VII.            









  LABORATORI E ATTIVITA’ DIDATTICHE_A VARIGOTTI

Attività che uniscono una fase teorica di spiegazione ad una attività pratica. Durata: 2 ore.

Materiale che ogni bambino dovrebbe portare: astuccio con matite colorate, scotch,

vinavil, colla, forbici.

INFORMAZIONI: 339.4402668  guideliguria@libero.it 





VEGETAZIONE DELLA COSTA LIGURE

Le attività si svolgono prevalentemente a Varigotti. Si inizia con una passeggiata tra storia e natura lungo un sentiero che, salendo tra “fasce”, ulivi e macchia mediterranea, con begli scorci sul mare, raggiunge l’Area Naturale di Punta Crena. Tra un panorama di candide rocce a dominio della Baia dei Saraceni, i bambini apprenderanno le peculiarità della vegetazione costiera ligure.



Laboratorio A): il Sentiero dei “cinque sensi”

Lungo un sentiero che dalla spiaggia conduce all’antica torre di avvistamento dei pirati, i bambini

impareranno ad ascoltare i messaggi dell’ambiente naturale attraverso l’uso dei sensi. Guidati dai simpatici indizi della farfalla Isabella scopriremo le piante principali della vegetazione costiera ligure ed il loro rapporto con il mare.



Laboratorio B): Profumi di terra e di mare, caccia al tesoro nella natura

Tramite l’ausilio di schede didattiche e seguendo gli indizi della guida i ragazzi dovranno orientarsi alla ricerca di piante tipiche della vegetazione mediterranea. La caccia al tesoro ci farà scoprire curiose strategie di difesa e adattamento alle condizioni climatiche dell’ambiente: luce, siccità, temperatura, salinità (con le formazioni alofite)…



AMBIENTE MARINO

Le attività si svolgono nella suggestiva cornice del molo di Varigotti tra le antiche case di pescatori affacciate sulla spiaggia. I bambini conosceranno i principali organismi marini ed i pesci dei nostri fondali.



Laboratorio A): Costruiamo l’acquario mediterraneo

In spiaggia si svolgerà il laboratorio in cui verrà costruito un piccolo acquario mediterraneo. I bambini raccoglieranno sassolini, sabbia, conchiglie, alghe….da incollare per creare il fondale.

Quindi verranno realizzate sagome di pesci, stelle marine, cavallucci… da colorare ed appendere nell’habitat più idoneo all’interno dell’acquario.



Laboratorio B): Alla scoperta dei quattro ambienti marini

Il laboratorio si svolgerà in spiaggia: attraverso simpatici indovinelli i bambini, divisi in squadre, dovranno riconoscere pesci ed organismi e posizionarli nel relativo ambiente marino (fondale sabbioso – razze, sogliole…-, fondale roccioso – polpi, murene, stelle marine…- , mare aperto – squali, pesci spada, delfini, meduse, tartarughe…-, fondale a prateria di posidonia – cavalluccio marino…-).



E per chi ama camminare…

Dal borgo vecchio di Varigotti un suggestivo sentiero raggiunge l’antica e silenziosa chiesa di S. Lorenzo: cenobio benedettino in un passato ormai remoto, fu parrocchia di Varigotti fino al 1585. Alta su uno sperone roccioso a dominio della baia dei Saraceni, San Lorenzo ricorda la lirica “Sere di Liguria”, dove  Vincenzo Cardarelli paragona le nostre chiese a “navi che stanno per salpare”.

(visita interno – necessarie calzature comode).



ALTRI LABORATORI: Albisola, produzione di oggetti in ceramica.  

                                   

__E INOLTRE…___



PORTOFINO e il Parco Naturale.

A) Escursione in battello con visita di piccoli borghi affacciati sul mare e della splendida baia di Portofino, l’antica "Portus Delphini", per il gran numero di delfini che si rifugiavano nelle sue acque.

B) Escursione naturalistica sui sentieri del Parco di Portofino (calzature idonee)



Le CINQUE TERRE, le isole, il Golfo dei Poeti.

A) La via dell’Amore, i suggestivi borghi di Riomaggiore, Manarola, Vernazza, Monterosso. Spostamenti in battello (o treno) e lungo semplici sentieri.

B) Escursione naturalistica sui sentieri del Parco Nazionale delle Cinque Terre (calzature idonee)



IL FASCINO DELL’ENTROTERRA LIGURE - L’IMPERIESE.

Dove il tempo si è fermato: Dolceacqua, Apricale, Pigna.   – Triora, il paese delle streghe… ––  Cervo, come un’ostrica sullo scoglio.    San Remo –   Ventimiglia medioevale – Taggia – I Giardini Hanbury.  –– Imperia e il Museo dell’Olivo.



ACQUARIO DI GENOVA.



MONACO – COSTA AZZURRA

Escursioni a Monaco, Montecarlo, Eze. A Monaco: Cattedrale (con tombe dei Gimaldi), Palazzo dei Principi (cambio della guardia). Presso il Museo Oceanografico/Acquario: laboratori didattici (ex: la vasca tattile).



ESCURSIONI IN BATTELLO /BARCA A VELA

                                                            



                                               SOGGIORNI_IN LIGURIA_____________________

In collaborazione con agenzie di viaggio  :



1) IL MEDIOEVO in Liguria.

Primo giorno: Albenga, all’ombra delle torri –  Pranzo. – Il fascino segreto dell’entroterra ligure: Castelvecchio R.B. / Zuccarello.

Secondo giorno: Il centro storico di Finalborgo, un antico marchesato. – Pranzo. –  Laboratorio didattico a Varigotti: dal mare alla macchia mediterranea.                                                                             



2) LA CIVILTA’ DELL’OLIVO, mare e borghi antichi.

Primo giorno: Noli, il borgo e i pescatori – Pranzo. – Finalborgo, un “giardino di pietra”. Secondo giorno: Passeggiata nell’ uliveto e visita di un frantoio. – Pranzo. – Le grotte di Toirano: chi ha paura del buio?                                                                                                                             



3) PORTOFINO e le CINQUE TERRE.    

Primo giorno: Scopriamo i tesori di GENOVA – Pranzo. –  escursione nel Parco di Portofino.

Secondo giorno: Percorsi guidati nel Parco Nazionale delle Cinque Terre. 



 Disponibili anche programmi per tre o più giorni.

Contattateci per ricevere il dettaglio delle attività e per conoscere i programmi delle gite di più giorni.







INFORMAZIONI:   339-4402668    cuney2653@yahoo.it

LA NOSTRA LIGURIA -  VIA PARCO DEGLI ULIVI, 1 - 17029 VARIGOTTI (SV) –













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viaggi istruzione FINALBORGO - Gite scolastiche Liguria




FINALBORGO… ALLA RICERCA DEGLI ANIMALI NASCOSTI !!!
Attraverso un originale percorso i bambini verranno guidati alla scoperta di dipinti, sculture, intarsi, in cui si cela una grande varietà di animali (leoni, conigli, lumache, farfalle, porcospini…): sono allegorie di vizi e virtù, personificazioni di casate nobiliari, simboli legati a curiose vicende. Rivivremo in modo divertente la storia di Finale, uno dei “Borghi più belli d’Italia”! Scopriremo insieme il… “castello fantasma”: i resti di Castel Gavone (distrutto nel 1713) reimpiegati nei secoli dai finalesi (capitelli che diventano fontane, caminetti trasformati in portoni...), perché in Liguria non si butta via niente!   







FINALE LIGURE, UN GIARDINO DI PIETRA

Finalborgo, il più interessante dei nuclei storici di Finale, era l’antico Burgus Finarii, fondato alla fine del XII sec. dai marchesi Del Carretto. Lo dominano dall’alto Castel San Giovanni e i resti di Castel Gavone, con l’imponente torre dei Diamanti. Le mura, i palazzi, le chiese lo rendono uno dei centri storici meglio conservati del savonese; da alcuni anni è entrato nel novero dei Borghi più belli d’Italia. Attraverso i Chiostri di Santa Caterina (fine ‘400)  con colonne e capitelli in pietra del Finale,  si può accedere al Museo archeologico: i reperti che vi sono esposti documentano la ricca storia e preistoria del finalese, e si compongono di esemplari che vanno dal Paleolitico inferiore al Medioevo. Dalla caverna delle Fate, sull’altopiano delle Manie, provengono testimonianze ossee neandertaliane e l’imponente scheletro di ursus spelaeus rimontato in una vetrina. Dalla grotta delle Arene Candide è stata riprodotta la sepoltura del Giovane Principe; si tratta di un ragazzo di 15-20 anni, vissuto 20.000 anni fa: un’inumazione che supera i confini del rito per entrare nella sfera del più intenso sentimento di religiosa pietà.

Il marchesato di Finale fu per secoli l’unico lembo di Liguria non controllato da Genova: per mantenere la sua indipendenza si appoggiò politicamente agli Sforza. Il campanile ottagonale (1463) di S. Biagio testimonia gli scambi anche culturali con la signoria milanese: impostato su una torre della cerchia muraria è ispirato al campanile di S. Gottardo in Corte a Milano. All’interno della chiesa la balaustra dell’altar maggiore è decorata a trompe-l’oeil con una finissima tovaglia eucaristica in marmo (1799). Fantasioso il pulpito in marmo (1765) che reca scolpiti i simboli degli Evangelisti. Tra i gioielli di Finalborgo vi è anche il Teatro Aycardi (1806), un’autentica “bomboniera” con tre ordini di palchi quasi in miniatura.

Tra le manifestazioni principali:

Palio delle Compagne Finalesi , manifestazione in costume medievale con il Trofeo Nazionale degli Sbandieratori.

Viaggio nel Medioevo  manifestazione in costume nella cornice del borgo medievale di Finalborgo premiata dalla Presidenza della Repubblica: per quattro sere giochi, spettacoli, antichi mestieri e attività culturali.

Salone dell'Enogastronomia.



Da Finalborgo , salendo lungo la panoramica Via Regina, si possono raggiungere Castel San Giovanni (1640 circa) e Castel Gavone, che, fino ai danni operati dai genovesi all’inizio del ‘700,  fu uno degli esempi più belli di architettura militare e residenziale in Liguria. E’ ancora integra la torre dei Diamanti (fine ‘400), rivestita con circa 1280 pietre bugnate lavorate ad una ad una dagli scalpellini dell’epoca. Molti materiali originari del castello, travature, pietre e colonne, furono reimpiegati per edificare chiese, portali e ville, nonchè i muretti a secco delle "fasce".

Da qui, in breve, si raggiunge la chiesa di S. Eusebio, in cui fu rinvenuta l’epigrafe funeraria del piccolo Lucius (362), una delle più antiche attestazioni datate della diffusione del cristianesimo nell’Italia settentrionale.

La passeggiata si può concludere presso la chiesa di  Nostra Signora di Loreto (o dei Cinque Campanili, 1489-93), che sorge a mezza costa, tra gli ulivi, e costituisce un prezioso episodio di architettura rinascimentale. All’esterno riproduce con fedeltà la milanese cappella Portinari in S. Eustorgio. La realizzazione della chiesa è attribuita ad Alfonso I Del Carretto e a sua moglie Peretta Cybo Usodimare in occasione del loro matrimonio











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FINALMARINA.   

 Nel ‘600 gli spagnoli  scelsero Finalmarina come scalo per la madrepatria,  tanto che  questo borgo ligure era conosciuto come la Porta della Spagna. Una delle più evidenti espressioni della potenza e del benessere acquisiti dalla Marina nel XVII secolo è la grandiosa basilica di S. Giovanni Battista, un vero trionfo di stucchi, marmi e decorazioni. Tradizionalmente - ma erronemante - attribuita a Gian Lorenzo Bernini, è una una delle più importanti chiese barocche della Liguria

L'Arco trionfale di Margherita  di Spagna, in Piazza Vittorio Emanuele, venne eretto nel 1666 in occasione del passaggio dell'Infanta di Spagna,  in viaggio per lo sposalizio con Leopoldo I d'Austria.

I ricchi palazzi della dominazione spagnola sfoggiano splendide facciate e  portali in ardesia.

Il Teatro (1868) con tre ordini di palchi e platea, è dedicato a Camillo Sivori, allievo di Niccolò Paganini.

La Pieve del Finale. Nei sotterranei della chiesa dei Cappuccini vi sono i resti di un altro importante edificio paleocristiano: la chiesa battesimale del V° secolo.













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ESCURSIONI TREKKING ARCHEOLOGIA DA FINALBORGO



Il castrum di S. Antonino, la Rocca di Perti, Pianmarino.

Il castrum di S. Antonino (fine VI sec.) è un importante esempio di fortificazione  protobizantina e testimonia dei rapporti commerciali con varie aree del Mediterraneo. E' dominato dalla cappella protoromanica (X-XI secolo) di S. Antonino: la tradizione racconta che nella grotticella sotto la cripta viveva un oracolo cui ci si rivolgeva per avere notizie dei congiunti lontani. Un percorso ad anello consente di raggiungere la valle pensile di Montesordo e Pian Marino.



Il "Villaggio delle Anime"

Il  Villaggio delle Anime (Età del Ferro) si raggiunge inerpicandosi sulla sommità della Rocca di Perti,    ambiente prediletto da rocciatori e amanti del free climbing. Il percorso tocca valli sospese, grotte, doline e falesie, con rilevante interesse geologico. Lungo l'itinerario si potrà osservare la Campanula isophylla, specie protetta endemica del Finalese, e con un po'di fortuna si potrà incontrare la magnifica lucertola ocellata.








GITE SCOLASTICHE LIGURIA SCUOLA PRIMARIA


  PERCORSI GUIDATI_(durata 2 h ciascuno)_



GROTTE di TOIRANO

Scenderemo nelle viscere della terra e contempleremo le fantasiose architetture della natura…Ascolteremo i suoni delle stalattiti e scopriremo misteriose tracce  lasciate da uomini preistorici…le grotte, un mondo incantato! (In alternativa: Grotte di Borgio Verezzi / Grotta del treno di Bergeggi).                                                      



PREISTORIA  ۩

FINALBORGO, IL MUSEO ARCHEOLOGICO. Dopo un’introduzione sulla formazione delle grotte finalesi, rifugio dei nostri antenati fin dal paleolitico, inizierà il percorso nel Museo archeologico. Qui ci imbatteremo nel gigantesco scheletro dell’orso delle caverne, con il suo cucciolo, e i bambini conosceranno la commovente vicenda del “giovane principe” e del “bambino degli scoiattoli”. Laboratorio didattico di archeologia sperimentale presso il Museo (a scelta: il mestiere dell’archeologo, la pittura sulle pareti delle caverne, la produzione di oggetti in ceramica…).     



UNA GIORNATA CON… GLI ANTICHI ROMANI ۩

ALBENGA, VIVERE SOPRA UN ‘CASTRUM’ ROMANO. L’itinerario nel centro storico sarà articolato in momenti ludici in cui scopriremo le vestigia di Albingaunum e approfondiremo aspetti di storia romana (il divide et impera, lo scontro con le tribù liguri, vita sociale…). I bambini, in piccole squadre, avranno le immagini di reperti romani riutilizzati nella città medievale: i particolari verranno scoperti durante il percorso. Visita del Museo Navale Romano: tra anfore e preziosi reperti della nave oneraria affondata scopriremo alcune curiosità, come i dadi da gioco dell’equipaggio, nocciole del I sec. a.C.  ed un fedele modellino della nave. In alternativa visita a “Magiche trasparenze”.

                                                                                                                       

LA VIA JULIA AUGUSTA. Passeggiata storico-naturalistica lungo la necropoli romana e la via Julia Augusta, di fronte all’isola Gallinaria, dalla curiosa forma di tartaruga. Otium e negotium: le passioni e gli svaghi dei romani (visita ai resti dell’anfiteatro e delle terme).                                                                                                                                                                                               



FINALBORGO… ALLA RICERCA DEGLI ANIMALI NASCOSTI !!!

Attraverso un originale percorso i bambini verranno guidati alla scoperta di dipinti, sculture, intarsi, in cui si cela una grande varietà di animali (leoni, conigli, lumache, farfalle, porcospini…): sono allegorie di vizi e virtù, personificazioni di casate nobiliari, simboli legati a curiose vicende. Rivivremo in modo divertente la storia di Finale, uno dei “Borghi più belli d’Italia”! Scopriremo insieme il… “castello fantasma”: i resti di Castel Gavone (distrutto nel 1713) reimpiegati nei secoli dai finalesi (capitelli che diventano fontane, caminetti trasformati in portoni...), perché in Liguria non si butta via niente!   [indicato anche per 1° - 2° elem.]

                                                                                                                 

NOLI,     ANTICO BORGO SUL MARE,    PAESE DI PESCATORI

La V° Repubblica Marinara è oggi un tranquillo borgo dove molte famiglie vivono della pesca, praticata ancora con metodi tradizionali. Percorso giocato nei carruggi per conoscere la storia di Noli e il funzionamento dei principali sistemi per difendersi da nemici e pirati (torri, castello, case-forti, cinta muraria…). VITA DA… lupi di mare!  I commerci tra mare ed entroterra, la navigazione, l’alimentazione in mare, le tempeste e i naufragi… ci faranno comprendere il significato del detto nolese: “U mâ u l’a u numme cun le”). In spiaggia, tra reti e gozzi, incontro con i pescatori.                                                           

                                                                                                               

DALL’ULIVETO AL FRANTOIO۝ 

LA CIVILTA’ DELL’OLIVO.  COME FUNZIONA UN FRANTOIO?   Passeggiata in un uliveto di fronte al mare (Varigotti). “I nostri monumenti non sono nelle piazze delle nostre città, sono le nostre fasce” affermava il poeta ligure G. Boine. Molte fasce sono popolate da un mare argenteo di ulivi secolari. Presso un frantoio (entroterra di Albenga) conosceremo l’ulivo – pianta simbolo della cultura mediterranea –, le tecniche di coltivazione e  raccolta.   Degustazione.                                                                 







    LABORATORI E ATTIVITA’ DIDATTICHE a VARIGOTTI_

Attività che uniscono una fase teorica di spiegazione ad una attività pratica. Durata: 2 ore.

Materiale che ogni bambino dovrebbe portare: astuccio con matite colorate, scotch,

vinavil, colla, forbici.

INFORMAZIONI: 339.4402668  guideliguria@libero.it 





  VEGETAZIONE DELLA COSTA LIGURE 

Le attività si svolgono prevalentemente a Varigotti. Si inizia con una passeggiata tra storia e natura lungo un sentiero che, salendo tra “fasce”, ulivi e macchia mediterranea, con begli scorci sul mare, raggiunge l’Area Naturale di Punta Crena. Tra un panorama di candide rocce a dominio della Baia dei Saraceni, i bambini apprenderanno le peculiarità della vegetazione costiera ligure.



Laboratorio A): il Sentiero dei “cinque sensi”

Lungo un sentiero che dalla spiaggia conduce all’antica torre di avvistamento dei pirati, i bambini

impareranno ad ascoltare i messaggi dell’ambiente naturale attraverso l’uso dei sensi. Guidati dai simpatici indizi della farfalla Isabella scopriremo le piante principali della vegetazione costiera ligure ed il loro rapporto con il mare.



Laboratorio B): Profumi di terra e di mare, caccia al tesoro nella natura

Tramite l’ausilio di schede didattiche e seguendo gli indizi della guida i ragazzi dovranno orientarsi alla ricerca di piante tipiche della vegetazione mediterranea. La caccia al tesoro ci farà scoprire curiose strategie di difesa e adattamento alle condizioni climatiche dell’ambiente: luce, siccità, temperatura, salinità (con le formazioni alofite)…



                                            AMBIENTE MARINO

Le attività si svolgono nella suggestiva cornice del molo di Varigotti tra le antiche case di pescatori affacciate sulla spiaggia. I bambini conosceranno i principali organismi marini ed i pesci dei nostri fondali.



Laboratorio A): Costruiamo l’acquario mediterraneo

In spiaggia si svolgerà il laboratorio in cui verrà costruito un piccolo acquario mediterraneo. I bambini raccoglieranno sassolini, sabbia, conchiglie, alghe….da incollare per creare il fondale.

Quindi verranno realizzate sagome di pesci, stelle marine, cavallucci… da colorare ed appendere nell’habitat più idoneo all’interno dell’acquario.



Laboratorio B): Alla scoperta dei quattro ambienti marini

Il laboratorio si svolgerà in spiaggia: attraverso simpatici indovinelli i bambini, divisi in squadre, dovranno riconoscere pesci ed organismi e posizionarli nel relativo ambiente marino (fondale sabbioso – razze, sogliole…-, fondale roccioso – polpi, murene, stelle marine…- , mare aperto – squali, pesci spada, delfini, meduse, tartarughe…-, fondale a prateria di posidonia – cavalluccio marino…-).



E per chi ama camminare…

Dal borgo vecchio di Varigotti un suggestivo sentiero raggiunge l’antica e silenziosa chiesa di S. Lorenzo: cenobio benedettino in un passato ormai remoto, fu parrocchia di Varigotti fino al 1585. Alta su uno sperone roccioso a dominio della baia dei Saraceni, San Lorenzo ricorda la lirica “Sere di Liguria”, dove  Vincenzo Cardarelli paragona le nostre chiese a “navi che stanno per salpare”.

(visita interno – necessarie calzature comode).



ALTRI LABORATORI: Costruiamo un accampamento romano in miniatura – Albisola, produzione di oggetti in ceramica.



__E INOLTRE…____________________



ACQUARIO DI GENOVA. (mezza giornata)



ALLA SCOPERTA DI…GENOVA! (mezza giornata)

Le tante facciate a trompe l’oeil fanno di Genova una città dipinta (Genua picta). Percorso guidato dai popolari “carrugi” alla magnifica “Via Aurea” una delle più belle strade d’Europa. Visita di una dimora dell’antica nobiltà genovese: Palazzo Rosso, con salita al belvedere del tetto (magnifica vista sulla città e sul porto). In alternativa il Galata - il Museo del Mare.

Per le classi quarte: preistoria, antichi egizi, greci al Museo Archeologico di Pegli.



PORTOFINO e il Parco Naturale.

A) Escursione in battello con visita di piccoli borghi affacciati sul mare e della splendida baia di Portofino, l’antica "Portus Delphini" per il gran numero di delfini che si rifugiavano nelle sue acque.

B) Escursione naturalistica sui sentieri del Parco di Portofino (calzature idonee)



Le CINQUE TERRE, le isole, il Golfo dei Poeti.

A) La via dell’Amore, i suggestivi borghi di Riomaggiore, Manarola, Vernazza, Monterosso. Spostamenti in battello (o treno) e lungo semplici sentieri.

B) Escursione naturalistica sui sentieri del Parco Nazionale delle Cinque Terre (calzature idonee)



IL FASCINO DELL’ENTROTERRA LIGURE - L’IMPERIESE.

Dove il tempo si è fermato: Dolceacqua, Apricale, Pigna.   – Triora, il paese delle streghe… ––  Cervo, come un’ostrica sullo scoglio.    San Remo e il Museo civico (preistoria). –   Ventimiglia roman.a – Taggia. – I Giardini Hanbury.  –– Imperia e il Museo dell’Olivo. – i Balzi Rossi.



MONACO – COSTA AZZURRA

Escursioni a Monaco, Montecarlo, Eze. Presso il Museo Oceanografico/Acquario: laboratori didattici (ex: la vasca tattile).



ESCURSIONI IN BATTELLO /BARCA A VELA            

                                           

                                               SOGGIORNI_IN LIGURIA_____________________

In collaborazione con agenzie di viaggio  :



1) PREISTORIA E NATURA in Liguria.

Primo giorno: Finalborgo, in viaggio nella preistoria (Visita del Museo Archeologico e laboratorio di archeologia sperimentale) – Pranzo –  Attività didattica a Varigotti: dal mare alla macchia mediterranea.

Secondo giorno: Noli, il borgo e i pescatori – Pranzo. – Le grotte di Toirano e le misteriose tracce lasciate da uomini preistorici…



2) ETA’ ROMANA e antichi borghi liguri.

Primo giorno: una giornata con gli antichi romani: Albenga, vivere sopra un castrum romano – Pranzo. –  La antica strada romana Julia Augusta.

Secondo giorno: Finalborgo, alla ricerca degli animali nascosti – Pranzo. –   Attività didattica a Varigotti: dal mare alla macchia mediterranea.                                                                                             



3) LA CIVILTA’ DELL’OLIVO, mare e borghi antichi.

Primo giorno: Noli, il borgo e i pescatori – Pranzo. – Finalborgo, alla ricerca degli animali nascosti.

Secondo giorno: Passeggiata nell’ uliveto e visita di un frantoio. – Pranzo. – Le grotte di Toirano: chi ha paura del buio?                                                                                                                            



4) PORTOFINO e le CINQUE TERRE.    

Primo giorno: Scopriamo Genova (o ACQUARIO) – Pranzo. –  escursione nel Parco di Portofino.

Secondo giorno: Percorsi guidati nel Parco Nazionale delle Cinque Terre. 



 Disponibili anche programmi per tre o più giorni.

Contattateci per ricevere il dettaglio delle attività e per conoscere i programmi delle gite di più giorni.









































INFORMAZIONI:   339-4402668    cuney2653@yahoo.it

LA NOSTRA LIGURIA -  VIA PARCO DEGLI ULIVI, 1 - 17029 VARIGOTTI (SV) –















http://digilander.libero.it/guideliguria

Guide Turistiche, Ambientali - Escursionistiche autorizzate dalla Regione Liguria.  Accompagnatori turistici, operatori didattici con formazione universitaria.

VISITE GUIDATE, ESCURSIONI  IN LIGURIA

 ATTIVITA’ DIDATTICA PER LE SCUOLE




S. LORENZO E VARIGOTTI, TRA PROFUMI DI TERRA E DI MARE. Seguendo curiosi indizi della guida i bambini scopriranno curiose strategie di difesa delle piante e il loro adattamento alle condizioni climatiche dell’ambiente. Visiteremo l'interno dell’antica chiesa di S. Lorenzo, cenobio benedettino in un passato ormai remoto, e parrocchia di Varigotti fino al 1585.



LA CIVILTA' DELL'OLIVO. COME FUNZIONA UN FRANTOIO?   “I nostri monumenti non sono nelle piazze delle nostre città, sono le nostre fasce” affermava il poeta ligure G. Boine. Molte fasce sono popolate da un mare argenteo di ulivi secolari. Presso un frantoio  conosceremo l’ulivo – pianta simbolo della cultura mediterranea –, le tecniche di coltivazione e  raccolta.   Degustazione



FINALBORGO… ALLA RICERCA DEGLI ANIMALI NASCOSTI !!!

Attraverso un originale percorso i bambini verranno guidati alla scoperta di dipinti, sculture, intarsi, in cui si cela una grande varietà di animali (leoni, conigli, lumache, farfalle, porcospini…): sono allegorie di vizi e virtù, simboli legati a curiose vicende... Rivivremo in modo divertente la storia di Finale, uno dei “Borghi più belli d’Italia”! Scopriremo i resti del “castello fantasma” (Castel Gavone, distrutto nel 1713) reimpiegati nei secoli a Finalborgo (capitelli che diventano fontane, caminetti trasformati in portoni...), perché in Liguria non si butta via niente!



L'ANTICA PIEVE DEL FINALE (V° sec.) E IL MONASTERO BENEDETTINO DI FINALPIA. I bambini potranno scendere all'interno di una antica chiesa paleocristiana e conoscere il mondo delle api presso l'apiario del Monastero Benedettino.



LABORATORIO A VARIGOTTI - COSTRUIAMO L'ACQUARIO MEDITERRANEO

In spiaggia costruiremo un piccolo acquario mediterraneo. I bambini raccoglieranno sassolini, sabbia, conchiglie, alghe….da incollare per creare il fondale. Quindi verranno realizzate sagome di pesci, stelle marine, cavallucci… da colorare ed appendere nell’habitat più idoneo all’interno dell’acquario.   Materiale che ogni bambino dovrebbe portare: astuccio con matite colorate, scotch, vinavil, colla, forbici.               



LABORATORIO A VARIGOTTI – ALLA SCOPERTA DEI QUATTRO AMBIENTI MARINI

L'attività si svolge in spiaggia: attraverso simpatici indovinelli i bambini, divisi in squadre, dovranno riconoscere pesci ed organismi marini e attribuirli al relativo ambiente (fondale sabbioso – razze, sogliole…-, fondale roccioso – polpi, murene, stelle marine…- , mare aperto – squali, pesci spada, delfini, meduse, tartarughe…-, fondale a prateria di posidonia – cavalluccio marino…-).