martedì 9 ottobre 2018

GITE SCOLASTICHE LIGURIA -SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO


VIAGGI  DI  ISTRUZIONE IN  LIGURIA

VIAGGI DI ISTRUZIONE PER LA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

 PERCORSI GUIDATI TREKKING ESCURSIONI PER LE USCITE DIDATTICHE DELLE SCUOLE SUPERIORI



                                    LA NOSTRA LIGURIA P.I. 01437710096

Percorsi  didattici – Visite guidate in Liguria

                                                                                                    VIA PARCO DEGLI ULIVI, 1 17024 VARIGOTTI (SV)

                                                                           339-4402668 -  guideliguria@libero.it

                                                  Http://digilander.libero.it/guideliguria





§ PORTOFINO – GENOVA – CINQUE TERRE – COSTA AZZURRA



GENOVA, ANTICA REPUBBLICA MARINARA

Nei “carruggi” medioevali si schiudono scorci suggestivi come la piazza S. Matteo con le case di branca D’Oria (che Dante incontra all’Inferno), la magnifica Cattedrale di S. Lorenzo, le tante facciate a trompe l’oeil che fanno della Repubblica Marinara una città dipinta (Genua picta).

Alcuni indizi ci guideranno sulle tracce di Marco Polo (prigioniero dei genovesi, scrisse qui il Milione), di Cristoforo Colombo (splendide le aiuole fiorite che rappresentano le tre caravelle), di Paganini (è visibile il celebre violino), di Mazzini

L’età moderna è rappresentata dalla “Via Aurea” una delle più belle strade d’Europa. Visita di una dimora dell’antica nobiltà genovese: Palazzo Rosso, con salita al belvedere del tetto (magnifica vista sulla città e sul porto). In alternativa Palazzo Reale, con la celeberrima galleria degli specchi, o la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola.                                                                          



PORTOFINO E IL PARCO NATURALE

A) Escursione in battello con visita di piccoli borghi affacciati sul mare e della splendida baia di Portofino.

B) Escursioni naturalistiche sui sentieri del Parco di Portofino (calzature idonee). Alcune tracce:

Ruta di Camogli (250 m)-Gaixella (410 m)-San Rocco di Camogli (220 m)-Camogli (5m)

Santa Margherita (20 m)-Molini (250 m)-Portofino (5 m)-Santa Margherita (20 m)

Portofino Vetta (405 m)-Pietre Strette (425 m)-Toca/Semaforo Nuovo (450 m)-San Rocco di Camogli (220 m)

Ruta di Camogli (250 m)-Pietre Strette (425 m)-San fruttuoso di Camogli (5 m)- Portofino (5m)

Ruta di Camogli (250 m)-Pietre Strette (425 m)-Base “O” (210 m)-Portofino (5m)

San Rocco di Camogli (220 m)-Punta Chiappa (11 m)



"Ed ecco, all'improvviso, scoprirsi un'insenatura nascosta, di ulivi e castagni. Un piccolo villaggio, Portofino, si allarga come un arco di luna attorno a questo calmo bacino” (Guy de Maupassant). Ricordato da Plinio il Vecchio come "Portus Delphini", per il gran numero di delfini che popolavano le acque circostanti il golfo, Portofino è stato per secoli un sicuro approdo per le navi.

Incastonata nel Promontorio di Portofino c'è la suggestiva Baia di S. Fruttuoso:  sul fondale marino spalanca le braccia il Cristo degli Abissi, statua bronzea realizzata fondendo medaglie ed elementi navali.



IL PARCO NAZIONALE DELLE CINQUE TERRE E IL GOLFO DEI POETI

A) La via dell’Amore, celebre sentiero scavato nella roccia, i suggestivi borghi di Riomaggiore, Manarola, Vernazza, Monterosso. Spostamenti in battello (o treno) e lungo semplici sentieri.

B) Escursioni naturalistiche sui sentieri del Parco Nazionale delle Cinque Terre (calzature idonee)



«Tra Lerice e Turbia, la più deserta / la più rotta ruina è una scala / verso di quella, agevole e aperta » (Dante Alighieri, Divina Commedia, Purg. III,49-51). Aggrappati alla roccia, annidati in strette valli, tra baie, anfratti ed incantevoli spiaggette, si schiudono alla vista Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al mare.

Siamo nel cuore del Parco nazionale delle Cinque Terre, un paesaggio dove la natura selvaggia è stata “addomesticata” dall'uomo che nei secoli ha creato terrazzamenti destinati a coltura (le fasce). Dal 1997 le Cinque Terre fanno parte del patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

L'isola Palmaria, Lerici, Portovenere, sono graziose mete per altre escursioni nel Golfo dei Poeti.



MONACO E MONTE CARLO

Escursione al Principato di Monaco, con visita della città vecchia, dei giardini Saint-Martin, della Cattedrale con le tombe degli antenati del casato Grimaldi; suggestiva la cerimonia del cambio della guardia alle 11,55. Interessanti le visite del Museo Oceanografico ed Acquario, o delle sale di rappresentanza del Palazzo dei Grimaldi (da maggio ad ottobre). Lungo il percorso del gran Premio di Formula 1 da Monaco verrà raggiunto Montecarlo, con il celebre Casinò, l'elegante Cafè de Paris, l'atmosfera mondana degli eleganti negozi con grandi firme dell'alta moda e della gioielleria. Attraverso un percorso costiero dall'impareggiabile vista panoramica, si può raggiungere Eze; ai piedi di questo borgo medievale, un vero "nido di aquile", vi è la celebre Profumeria Fragonard, dove è possibile partecipare a visite guidate gratuite.



NIZZA, COSTA AZZURRA

La regione amministrativa Provenza-Alpi-Costa Azzurra gode di un ottimo clima per la felice posizione fra le Alpi Marittime e il mar Mediterraneo. Cannes, Antibes, Nizza, Mentone, Monaco furono centri di soggiorno frequentati dall'aristocrazia e dalla borghesia europea.





§  STORIA e ARTE>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>



IL MEDIOEVO



1) NOLI: TRA CARUGGI MEDIEVALI, GLI ULTIMI PESCATORI. Ricordata da Dante nel IV° canto del Purgatorio ("Vassi in S. Leo e discendesi in Noli") come luogo aspro e di non facile accesso, Noli era, ancora fino  all'Ottocento, raggiungibile solo in barca o scendendo per ripidi sentieri.  Dall'alto del monte Ursino svettano le grandiose rovine del Castello. Il centro storico, caratterizzato dalle torri comunali (che in origine pare fossero addirittura 72) conserva in alcuni quartieri quasi intatto il suo antico volto. Sulla spiaggia, tra reti e barche, i pescatori di Noli serbano i segreti del loro lavoro.  Curiosità e tradizioni: i guai combinati ai pescatori nolesi da murene e ....squali. - Metodi di pesca antichi e moderni. - U ma u l'a u numme cun le: le insidie della vita del mare raccontate dai modellini marinari appesi alle volte dell'Oratorio di S. Anna. I Camalli e le processioni dei cristezanti.                                                                                                                                                                                                  



2) ALBENGA, ALL’OMBRA DELLE TORRI MEDIEVALI    Il Battistero del V sec. è il principale monumento paleocristiano della Liguria e conserva il magnifico mosaico dedicato alla Trinità ed agli Apostoli: con Ravenna è uno dei pochissimi in stile bizantino presenti nel Nord Italia.

 Tra logge e palazzi medievali, si svelano ambienti raccolti e silenziosi, come la suggestiva Piazzetta dei Leoni. Visita all’Esposizione  permanente “La Civiltà dell’Olivo”. Museo Navale Romano e Museo Archeologico  con Battistero.                                     



3) CASTELVECCHIO, IL FASCINO SENZA TEMPO DELLA LIGURIA. Per approfondire la differenza architettonica ed amministrativa tra feudo e Comune si può abbinare ad Albenga la visita di Castelvecchio di Rocca Barbena e di Villanova. Il primo è un borgo dai vicoli contorti e labirintici,  abbarbicato alla rupe su cui sorge il Castello dei marchesi di Clavesana. Villanova è un paese-fortezza creato nel 1250 dal Comune di Albenga per difendere la sua liberà dalle minacce dei feudatari.                                                                                                                                



DAL MEDIOEVO ALL’ETA’ MODERNA



FINALBORGO, UN ANTICO MARCHESATO Stretti nell’abbraccio delle mura, i suoi palazzi, le Chiese, il Convento Domenicano ne fanno uno dei “Borghi più belli d’Italia”.  La ricca storia consente molteplici chiavi di lettura. I marchesi Del Carretto, che ne ebbero il dominio dal medioevo fino al 1598, furono i mecenati che durante il Rinascimento vollero i  Chiostri di S. Caterina, lo splendido Castel Gavone, i  tanti polittici cinquecenteschi. Dopo la pace di Cateau-Cambrèsis Finale fu acquistata dalla Spagna e ne divenne l’accesso marittimo per raggiungere il ducato di Milano: il XVII sec. fu un’altra epoca d’oro per il Borgo, che si arricchì di monumenti secondo il gusto barocco. Splendide le statue vestite conservate in S. Biagio, ispirate ai princìpi della Controriforma.                                                                                       



SAVONA, CITTA’ DI PAPI diede i natali a Sisto IV e Giulio II. Centro storico, fortezza del Priamàr, Cappella Sistina. Il periodo Napoleonico e la prigionia a Savona di Papa Pio VII.                         



IL FASCINO DELL’ENTROTERRA LIGURE - L’IMPERIESE.

Dove il tempo si è fermato: Dolceacqua, Apricale, Pigna. 

Triora, quale scenografia migliore dei suoi oscuri carruggi per la folle realtà della caccia alle streghe?

Cervo, come un’ostrica sullo scoglio. Un labirinto di terrazze, archi, scalinate, case medioevali aggrappate alla roccia di fronte al mare.

Ventimiglia medioevale. Taggia

Sanremo. Sanremo non è solo la città del Festival, del Casinò e della “Classicissima”. E’ innanzitutto un antico borgo medievale – la Pigna –  che visse per secoli legato al mare. “Sanremo è presente in molte delle Città invisibili” disse Italo Calvino, che vi trascorse l’infanzia.



§  NATURA>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>



GROTTE di TOIRANO

Scenderemo nelle viscere della terra e contempleremo le fantasiose architetture della natura…Ascolteremo i suoni delle stalattiti e scopriremo misteriose tracce  lasciate da uomini preistorici…le grotte, un mondo incantato! (In alternativa: Grotte di Borgio Verezzi / Grotta del treno di Bergeggi).                                                    



DALL’ULIVETO AL FRANTOIO

LA CIVILTA’ DELL’OLIVO.  COME FUNZIONA UN FRANTOIO?   Passeggiata in un uliveto di fronte al mare (Varigotti). “I nostri monumenti non sono nelle piazze delle nostre città, sono le nostre fasce” affermava il poeta ligure G. Boine. Molte fasce sono popolate da un mare argenteo di ulivi secolari. Presso un frantoio (entroterra di Albenga) conosceremo l’ulivo – pianta simbolo della cultura mediterranea –, le tecniche di coltivazione e  raccolta.   Degustazione.                 

                                                 

VARIGOTTI…UN COVO DI SARACENI?

Il borgo vecchio di Varigotti è formato da antiche case di pescatori affacciate direttamente sulla spiaggia. Qui inizia un un sentiero che, salendo tra “fasce”, ulivi e macchia mediterranea, con begli scorci sul mare, raggiunge l’Area Naturale di Punta Crena e l’antica e silenziosa chiesa di S. Lorenzo: cenobio benedettino in un passato ormai remoto, fu parrocchia di Varigotti fino al 1585. Alta su uno sperone roccioso a dominio della baia dei Saraceni, San Lorenzo ricorda la lirica “Sere di Liguria”, dove  Vincenzo Cardarelli paragona le nostre chiese a “navi che stanno per salpare”.

(visita interno – necessarie calzature comode).

I GIARDINI HANBURY

ESCURSIONI IN BATTELLO /BARCA A VELA

ACQUARIO DI GENOVA.



§ SOGGIORNI  IN  LIGURIA>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

In collaborazione con agenzie di viaggio  :





1) PORTOFINO E LE CINQUE TERRE

Primo giorno: Portofino e il suo parco naturale (escursioni nella natura/ itinerari in battello)

Secondo giorno: Il Parco Nazionale delle cinque Terre e il Golfo dei Poeti

Eventuale terzo giorno: Il centro storico di Genova e i Musei di Strada Nuova.



2) MONACO – MONTECARLO – COSTA AZZURRA

Primo giorno: Il Principato di Monaco, Montecarlo.

Secondo giorno: Sanremo e il fascino segreto dell’entroterra ligure (Dolceacqua, Apricale… Dove il tempo si è fermato)

Terzo giorno: Nizza, Eze.



3) Dal Medioevo all’Età Moderna

Primo giorno: Noli, la V° Repubblica Marinara?. -  Albenga, itinerario tra le torri medioevali.

Secondo giorno: Finalborgo, uno dei “Borghi più belli d’Italia”. Varigotti, antico borgo ligure.

Eventuale terzo giorno: La civiltà dell’Olivo. Le Grotte di Toirano.







INFORMAZIONI:   339-4402668    cuney2653@yahoo.it

LA NOSTRA LIGURIA -  VIA PARCO DEGLI ULIVI, 1 - 17029 VARIGOTTI (SV) –













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GITE SCOLASTICHE LIGURIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO


                            

VIAGGI  DI  ISTRUZIONE IN  LIGURIA

VIAGGI DI ISTRUZIONE PER LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

LABORATORI DIDATTICI E PERCORSI GUIDATI PER LE USCITE DIDATTICHE DELLE SCUOLE MEDIE



                                    LA NOSTRA LIGURIA P.I. 01437710096

Percorsi  didattici – Visite guidate in Liguria

                                                                                                    VIA PARCO DEGLI ULIVI, 1 17024 VARIGOTTI (SV)

                                                                           339-4402668 -  guideliguria@libero.it

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   PERCORSI GUIDATI_(durata 2 h ciascuno)_



GROTTE di TOIRANO 

Scenderemo nelle viscere della terra e contempleremo le fantasiose architetture della natura…Ascolteremo i suoni delle stalattiti e scopriremo misteriose tracce  lasciate da uomini preistorici…le grotte, un mondo incantato! (In alternativa: Grotte di Borgio Verezzi / Grotta del treno di Bergeggi).                                                      



DALL’ULIVETO AL FRANTOIO

LA CIVILTA’ DELL’OLIVO.  COME FUNZIONA UN FRANTOIO?   Passeggiata in un uliveto di fronte al mare (Varigotti). “I nostri monumenti non sono nelle piazze delle nostre città, sono le nostre fasce” affermava il poeta ligure G. Boine. Molte fasce sono popolate da un mare argenteo di ulivi secolari. Presso un frantoio (entroterra di Albenga) conosceremo l’ulivo – pianta simbolo della cultura mediterranea –, le tecniche di coltivazione e  raccolta.   Degustazione.                                                                   



IL MEDIOEVO



1)  NOLI,     ANTICO BORGO SUL MARE,    PAESE DI PESCATORI  La V° Repubblica Marinara è oggi un tranquillo borgo dove molte famiglie vivono della pesca, praticata ancora con metodi tradizionali. Percorso giocato nei carruggi per conoscere la storia di Noli e il funzionamento dei principali sistemi per difendersi da nemici e pirati (torri, castello, case-forti, cinta muraria…). VITA DA… lupi di mare!  I commerci tra mare ed entroterra, la navigazione, l’alimentazione in mare, le tempeste e i naufragi… ci faranno comprendere il significato del detto nolese: “U mâ u l’a u numme cun le”). In spiaggia, tra reti e gozzi, incontro con i pescatori.                                                                                                                                                                                                                              



2) ALBENGA, ALL’OMBRA DELLE TORRI MEDIEVALI         Tra logge e palazzi medievali si svelano ambienti raccolti e silenziosi, come la suggestiva Piazzetta dei Leoni. I ragazzi approfondiranno temi legati alle attività commerciali, alle lotte tra guelfi e ghibellini, alla spiritualità. Visiteremo lo splendido Battistero paleocristiano (V°sec.) che conserva  un magnifico mosaico in stile bizantino,  tra i pochi presenti nel nord Italia insieme a Ravenna. 

                                                                               

3) CASTELVECCHIO, IL FASCINO SENZA TEMPO DELLA LIGURIA. Per approfondire la differenza architettonica ed amministrativa tra feudo e Comune si può abbinare ad Albenga la visita di Castelvecchio di Rocca Barbena e di Villanova. Il primo è un borgo dai vicoli contorti e labirintici,  abbarbicato alla rupe su cui sorge il Castello dei marchesi di Clavesana. Villanova è un paese-fortezza creato nel 1250 dal Comune di Albenga per difendere la sua liberà dalle minacce dei feudatari.

                                                                                                                                 

DAL MEDIOEVO ALL’ETA’ MODERNA



FINALBORGO, UN ANTICO MARCHESATO Stretti nell’abbraccio delle mura, i suoi palazzi, le Chiese, il Convento Domenicano ne fanno uno dei “Borghi più belli d’Italia”.  La ricca storia consente molteplici chiavi di lettura. I marchesi Del Carretto, che ne ebbero il dominio dal medioevo fino al 1598, furono i mecenati che durante il Rinascimento vollero i  Chiostri di S. Caterina, lo splendido Castel Gavone, i  tanti polittici cinquecenteschi. Dopo la pace di Cateau-Cambrèsis Finale fu acquistata dalla Spagna e ne divenne l’accesso marittimo per raggiungere il ducato di Milano: il XVII sec. fu un’altra epoca d’oro per il Borgo, che si arricchì di monumenti secondo il gusto barocco. Splendide le statue vestite conservate in S. Biagio, ispirate ai princìpi della Controriforma.



§ Per le classi prime: Alla ricerca degli animali nascosti!  Attraverso un originale percorso i bambini verranno guidati alla scoperta di dipinti, sculture, intarsi, in cui si cela una grande varietà di animali (leoni, conigli, lumache, farfalle, porcospini…): sono allegorie di vizi e virtù, personificazioni di casate nobiliari, simboli legati a curiose vicende. Rivivremo in modo divertente la storia di Finale – uno dei “Borghi più belli d’Italia” –, e scopriremo insieme il… “castello fantasma”: i resti di Castel Gavone (distrutto nel 1713) reimpiegati nei secoli dai finalesi (capitelli che diventano fontane, caminetti trasformati in portoni...), perchè in Liguria non si butta niente!                                                                                                            



GENOVA, ANTICA REPUBBLICA MARINARA

Nei “carruggi” medioevali si schiudono scorci suggestivi come la piazza S. Matteo con le case di branca D’Oria (che Dante incontra all’Inferno), la magnifica Cattedrale di S. Lorenzo, le tante facciate a trompe l’oeil che fanno della Repubblica Marinara una città dipinta (Genua picta).

Alcuni indizi ci guideranno sulle tracce di Marco Polo (prigioniero dei genovesi, scrisse qui il Milione), di Cristoforo Colombo (splendide le aiuole fiorite che rappresentano le tre caravelle), di Paganini (è visibile il celebre violino), di Mazzini

L’età moderna è rappresentata dalla “Via Aurea” una delle più belle strade d’Europa. Visita di una dimora dell’antica nobiltà genovese: Palazzo Rosso, con salita al belvedere del tetto (magnifica vista sulla città e sul porto). In alternativa Palazzo Reale, con la celeberrima galleria degli specchi, o la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, o il Galata - il Museo del Mare.                      



SAVONA, CITTA’ DI PAPI diede i natali a Sisto IV e Giulio II. Centro storico, fortezza del Priamàr, Cappella Sistina. Il periodo Napoleonico e la prigionia a Savona di Papa Pio VII.            









  LABORATORI E ATTIVITA’ DIDATTICHE_A VARIGOTTI

Attività che uniscono una fase teorica di spiegazione ad una attività pratica. Durata: 2 ore.

Materiale che ogni bambino dovrebbe portare: astuccio con matite colorate, scotch,

vinavil, colla, forbici.

INFORMAZIONI: 339.4402668  guideliguria@libero.it 





VEGETAZIONE DELLA COSTA LIGURE

Le attività si svolgono prevalentemente a Varigotti. Si inizia con una passeggiata tra storia e natura lungo un sentiero che, salendo tra “fasce”, ulivi e macchia mediterranea, con begli scorci sul mare, raggiunge l’Area Naturale di Punta Crena. Tra un panorama di candide rocce a dominio della Baia dei Saraceni, i bambini apprenderanno le peculiarità della vegetazione costiera ligure.



Laboratorio A): il Sentiero dei “cinque sensi”

Lungo un sentiero che dalla spiaggia conduce all’antica torre di avvistamento dei pirati, i bambini

impareranno ad ascoltare i messaggi dell’ambiente naturale attraverso l’uso dei sensi. Guidati dai simpatici indizi della farfalla Isabella scopriremo le piante principali della vegetazione costiera ligure ed il loro rapporto con il mare.



Laboratorio B): Profumi di terra e di mare, caccia al tesoro nella natura

Tramite l’ausilio di schede didattiche e seguendo gli indizi della guida i ragazzi dovranno orientarsi alla ricerca di piante tipiche della vegetazione mediterranea. La caccia al tesoro ci farà scoprire curiose strategie di difesa e adattamento alle condizioni climatiche dell’ambiente: luce, siccità, temperatura, salinità (con le formazioni alofite)…



AMBIENTE MARINO

Le attività si svolgono nella suggestiva cornice del molo di Varigotti tra le antiche case di pescatori affacciate sulla spiaggia. I bambini conosceranno i principali organismi marini ed i pesci dei nostri fondali.



Laboratorio A): Costruiamo l’acquario mediterraneo

In spiaggia si svolgerà il laboratorio in cui verrà costruito un piccolo acquario mediterraneo. I bambini raccoglieranno sassolini, sabbia, conchiglie, alghe….da incollare per creare il fondale.

Quindi verranno realizzate sagome di pesci, stelle marine, cavallucci… da colorare ed appendere nell’habitat più idoneo all’interno dell’acquario.



Laboratorio B): Alla scoperta dei quattro ambienti marini

Il laboratorio si svolgerà in spiaggia: attraverso simpatici indovinelli i bambini, divisi in squadre, dovranno riconoscere pesci ed organismi e posizionarli nel relativo ambiente marino (fondale sabbioso – razze, sogliole…-, fondale roccioso – polpi, murene, stelle marine…- , mare aperto – squali, pesci spada, delfini, meduse, tartarughe…-, fondale a prateria di posidonia – cavalluccio marino…-).



E per chi ama camminare…

Dal borgo vecchio di Varigotti un suggestivo sentiero raggiunge l’antica e silenziosa chiesa di S. Lorenzo: cenobio benedettino in un passato ormai remoto, fu parrocchia di Varigotti fino al 1585. Alta su uno sperone roccioso a dominio della baia dei Saraceni, San Lorenzo ricorda la lirica “Sere di Liguria”, dove  Vincenzo Cardarelli paragona le nostre chiese a “navi che stanno per salpare”.

(visita interno – necessarie calzature comode).



ALTRI LABORATORI: Albisola, produzione di oggetti in ceramica.  

                                   

__E INOLTRE…___



PORTOFINO e il Parco Naturale.

A) Escursione in battello con visita di piccoli borghi affacciati sul mare e della splendida baia di Portofino, l’antica "Portus Delphini", per il gran numero di delfini che si rifugiavano nelle sue acque.

B) Escursione naturalistica sui sentieri del Parco di Portofino (calzature idonee)



Le CINQUE TERRE, le isole, il Golfo dei Poeti.

A) La via dell’Amore, i suggestivi borghi di Riomaggiore, Manarola, Vernazza, Monterosso. Spostamenti in battello (o treno) e lungo semplici sentieri.

B) Escursione naturalistica sui sentieri del Parco Nazionale delle Cinque Terre (calzature idonee)



IL FASCINO DELL’ENTROTERRA LIGURE - L’IMPERIESE.

Dove il tempo si è fermato: Dolceacqua, Apricale, Pigna.   – Triora, il paese delle streghe… ––  Cervo, come un’ostrica sullo scoglio.    San Remo –   Ventimiglia medioevale – Taggia – I Giardini Hanbury.  –– Imperia e il Museo dell’Olivo.



ACQUARIO DI GENOVA.



MONACO – COSTA AZZURRA

Escursioni a Monaco, Montecarlo, Eze. A Monaco: Cattedrale (con tombe dei Gimaldi), Palazzo dei Principi (cambio della guardia). Presso il Museo Oceanografico/Acquario: laboratori didattici (ex: la vasca tattile).



ESCURSIONI IN BATTELLO /BARCA A VELA

                                                            



                                               SOGGIORNI_IN LIGURIA_____________________

In collaborazione con agenzie di viaggio  :



1) IL MEDIOEVO in Liguria.

Primo giorno: Albenga, all’ombra delle torri –  Pranzo. – Il fascino segreto dell’entroterra ligure: Castelvecchio R.B. / Zuccarello.

Secondo giorno: Il centro storico di Finalborgo, un antico marchesato. – Pranzo. –  Laboratorio didattico a Varigotti: dal mare alla macchia mediterranea.                                                                             



2) LA CIVILTA’ DELL’OLIVO, mare e borghi antichi.

Primo giorno: Noli, il borgo e i pescatori – Pranzo. – Finalborgo, un “giardino di pietra”. Secondo giorno: Passeggiata nell’ uliveto e visita di un frantoio. – Pranzo. – Le grotte di Toirano: chi ha paura del buio?                                                                                                                             



3) PORTOFINO e le CINQUE TERRE.    

Primo giorno: Scopriamo i tesori di GENOVA – Pranzo. –  escursione nel Parco di Portofino.

Secondo giorno: Percorsi guidati nel Parco Nazionale delle Cinque Terre. 



 Disponibili anche programmi per tre o più giorni.

Contattateci per ricevere il dettaglio delle attività e per conoscere i programmi delle gite di più giorni.







INFORMAZIONI:   339-4402668    cuney2653@yahoo.it

LA NOSTRA LIGURIA -  VIA PARCO DEGLI ULIVI, 1 - 17029 VARIGOTTI (SV) –













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viaggi istruzione FINALBORGO - Gite scolastiche Liguria




FINALBORGO… ALLA RICERCA DEGLI ANIMALI NASCOSTI !!!
Attraverso un originale percorso i bambini verranno guidati alla scoperta di dipinti, sculture, intarsi, in cui si cela una grande varietà di animali (leoni, conigli, lumache, farfalle, porcospini…): sono allegorie di vizi e virtù, personificazioni di casate nobiliari, simboli legati a curiose vicende. Rivivremo in modo divertente la storia di Finale, uno dei “Borghi più belli d’Italia”! Scopriremo insieme il… “castello fantasma”: i resti di Castel Gavone (distrutto nel 1713) reimpiegati nei secoli dai finalesi (capitelli che diventano fontane, caminetti trasformati in portoni...), perché in Liguria non si butta via niente!   







FINALE LIGURE, UN GIARDINO DI PIETRA

Finalborgo, il più interessante dei nuclei storici di Finale, era l’antico Burgus Finarii, fondato alla fine del XII sec. dai marchesi Del Carretto. Lo dominano dall’alto Castel San Giovanni e i resti di Castel Gavone, con l’imponente torre dei Diamanti. Le mura, i palazzi, le chiese lo rendono uno dei centri storici meglio conservati del savonese; da alcuni anni è entrato nel novero dei Borghi più belli d’Italia. Attraverso i Chiostri di Santa Caterina (fine ‘400)  con colonne e capitelli in pietra del Finale,  si può accedere al Museo archeologico: i reperti che vi sono esposti documentano la ricca storia e preistoria del finalese, e si compongono di esemplari che vanno dal Paleolitico inferiore al Medioevo. Dalla caverna delle Fate, sull’altopiano delle Manie, provengono testimonianze ossee neandertaliane e l’imponente scheletro di ursus spelaeus rimontato in una vetrina. Dalla grotta delle Arene Candide è stata riprodotta la sepoltura del Giovane Principe; si tratta di un ragazzo di 15-20 anni, vissuto 20.000 anni fa: un’inumazione che supera i confini del rito per entrare nella sfera del più intenso sentimento di religiosa pietà.

Il marchesato di Finale fu per secoli l’unico lembo di Liguria non controllato da Genova: per mantenere la sua indipendenza si appoggiò politicamente agli Sforza. Il campanile ottagonale (1463) di S. Biagio testimonia gli scambi anche culturali con la signoria milanese: impostato su una torre della cerchia muraria è ispirato al campanile di S. Gottardo in Corte a Milano. All’interno della chiesa la balaustra dell’altar maggiore è decorata a trompe-l’oeil con una finissima tovaglia eucaristica in marmo (1799). Fantasioso il pulpito in marmo (1765) che reca scolpiti i simboli degli Evangelisti. Tra i gioielli di Finalborgo vi è anche il Teatro Aycardi (1806), un’autentica “bomboniera” con tre ordini di palchi quasi in miniatura.

Tra le manifestazioni principali:

Palio delle Compagne Finalesi , manifestazione in costume medievale con il Trofeo Nazionale degli Sbandieratori.

Viaggio nel Medioevo  manifestazione in costume nella cornice del borgo medievale di Finalborgo premiata dalla Presidenza della Repubblica: per quattro sere giochi, spettacoli, antichi mestieri e attività culturali.

Salone dell'Enogastronomia.



Da Finalborgo , salendo lungo la panoramica Via Regina, si possono raggiungere Castel San Giovanni (1640 circa) e Castel Gavone, che, fino ai danni operati dai genovesi all’inizio del ‘700,  fu uno degli esempi più belli di architettura militare e residenziale in Liguria. E’ ancora integra la torre dei Diamanti (fine ‘400), rivestita con circa 1280 pietre bugnate lavorate ad una ad una dagli scalpellini dell’epoca. Molti materiali originari del castello, travature, pietre e colonne, furono reimpiegati per edificare chiese, portali e ville, nonchè i muretti a secco delle "fasce".

Da qui, in breve, si raggiunge la chiesa di S. Eusebio, in cui fu rinvenuta l’epigrafe funeraria del piccolo Lucius (362), una delle più antiche attestazioni datate della diffusione del cristianesimo nell’Italia settentrionale.

La passeggiata si può concludere presso la chiesa di  Nostra Signora di Loreto (o dei Cinque Campanili, 1489-93), che sorge a mezza costa, tra gli ulivi, e costituisce un prezioso episodio di architettura rinascimentale. All’esterno riproduce con fedeltà la milanese cappella Portinari in S. Eustorgio. La realizzazione della chiesa è attribuita ad Alfonso I Del Carretto e a sua moglie Peretta Cybo Usodimare in occasione del loro matrimonio











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FINALMARINA.   

 Nel ‘600 gli spagnoli  scelsero Finalmarina come scalo per la madrepatria,  tanto che  questo borgo ligure era conosciuto come la Porta della Spagna. Una delle più evidenti espressioni della potenza e del benessere acquisiti dalla Marina nel XVII secolo è la grandiosa basilica di S. Giovanni Battista, un vero trionfo di stucchi, marmi e decorazioni. Tradizionalmente - ma erronemante - attribuita a Gian Lorenzo Bernini, è una una delle più importanti chiese barocche della Liguria

L'Arco trionfale di Margherita  di Spagna, in Piazza Vittorio Emanuele, venne eretto nel 1666 in occasione del passaggio dell'Infanta di Spagna,  in viaggio per lo sposalizio con Leopoldo I d'Austria.

I ricchi palazzi della dominazione spagnola sfoggiano splendide facciate e  portali in ardesia.

Il Teatro (1868) con tre ordini di palchi e platea, è dedicato a Camillo Sivori, allievo di Niccolò Paganini.

La Pieve del Finale. Nei sotterranei della chiesa dei Cappuccini vi sono i resti di un altro importante edificio paleocristiano: la chiesa battesimale del V° secolo.













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ESCURSIONI TREKKING ARCHEOLOGIA DA FINALBORGO



Il castrum di S. Antonino, la Rocca di Perti, Pianmarino.

Il castrum di S. Antonino (fine VI sec.) è un importante esempio di fortificazione  protobizantina e testimonia dei rapporti commerciali con varie aree del Mediterraneo. E' dominato dalla cappella protoromanica (X-XI secolo) di S. Antonino: la tradizione racconta che nella grotticella sotto la cripta viveva un oracolo cui ci si rivolgeva per avere notizie dei congiunti lontani. Un percorso ad anello consente di raggiungere la valle pensile di Montesordo e Pian Marino.



Il "Villaggio delle Anime"

Il  Villaggio delle Anime (Età del Ferro) si raggiunge inerpicandosi sulla sommità della Rocca di Perti,    ambiente prediletto da rocciatori e amanti del free climbing. Il percorso tocca valli sospese, grotte, doline e falesie, con rilevante interesse geologico. Lungo l'itinerario si potrà osservare la Campanula isophylla, specie protetta endemica del Finalese, e con un po'di fortuna si potrà incontrare la magnifica lucertola ocellata.